ioimpero colpisce ancora

Italia- Uruguay II

Gli azzurri non sono forti, ma facevano paura.Anche con una squadra "penosa".

Hanno designato un arbitro sudamericano, immagino casualmente; l'Uruguay ha giocato specularmente e finché l'arbitro, IN UNA PARTITA DENTRO O FUORI DA UN MONDIALE, non ha espulso un calciatore italiano per un banalissimo fallo, la situazione era sullo 0 a 0. Altri episodi discutibili non sono stati visti. Il gol è stato fatto di spalle, che nemmeno se n'era accorto. Contro il Costa Rica ha perso anche l'Uruguay (3 a 1). CAVANI e SUAREZ con non so quanti gol ciascuno nei rispettivi campionati (quanti quelli edi nostri 10) non hanno fatto NULLA.

Vedetela come VE L'HANNO VOLUTA FAR VEDERE: SIAMO UNA SQUADRA DI FALLITI. Ma io sono fiera della nostra nazionale. 

CHE SI VINCA O CHE SI PERDA... FORZA ITALIA contro ARBITRI DI MERDA! (Non me ne vogliano gli abritri :°D)

Commenti (0) Visualizzazioni: 478

Italia - Uruguay

Tutto questo disastro di squadra contro l'Inghilterra e stasera non c'è stato.

Contro il Costa Rica sì. Ma oggi... arbitro"ca unni visti e unni svisti", gol DI SPALLE (sempre dietro sono:°D)... se la sono giocata fino alla fine. Abbiamo perso. Pazienza. Avendo l'arbitro a favore e "le stesse spalle" probabilmente la partita sarebbe finita diversamente.

Che sia mancato anche Rossi, più d'esperienza rispetto a Insigne e Immobile, con tutta la sua "ciunchezza", è un'altra storia. Ame sono piaciuti. Hanno solo preso sotto gamba il Costa Rica, come tutti. "E n'annau mali". 


Adesso criticate l'unica cosa onesta che si sia vista in Italia negli ultimi tempi: la Nazionale.
Era l'unico modo per buttarci fuori. Anche se la squadra non era eccelsa. 
Hanno avuto bisogno di un 12 contro 10. Il solito arbitro.

"Erano morti sin dall'inizio del mondiale". E si vede che L'ITALIA ANCHE DA MORTA FA PAURA.

Mah!


FIERA DELLA NOSTRA NAZIONALE. FORZA AZZURRI! NON SOLO QUANDO SI VINCE.

Commenti (0) Visualizzazioni: 424

ANDATE A ZAPPARE!

Ho letto delle accuse dei calciatori del Milan a Seedorf e i vari commenti dei tifosi e non.

La gavetta per l'allenatore ci vorrebbe anche, ma se l'allenatore è cambiato e i risultati sono comunque non eccezionali... un po' di autocritica da parte dei "calciatori" non guasterebbe.

Devono capire che giocano nel Milan, non in una squadruncola in un campo di fiumara.

Le partite durano 90', ormai da tempo il milan ne gioca molti di meno e mai per vincere.

"Tanto per" possono giocare i pulcini. IL MILAN quando entra in campo deve entrare per VINCERE. Altrimenti inutile iscriversi al campionato di serie A.

Se devi giocare da Eccellenza (e nemmeno), non ha senso.

Mi dispiace per Kakà e qualche altro. Ci sono pochi calciatori da Milan.

E' un lavoro, come tutti i lavori richiede sacrificio. Visti gli stipendi, molto sacrificio. Campioni non si nasce, si diventa.

Se non sono in grado di giocare decentemente e non hanno intenzione di applicarsi più di tanto per migliorare, facciano altro nella vita. Non si può nascere tutti Calciatori. Ma non critichino gli allenatori. IN CAMPO CI SONO LORO. E si vede, purtroppo.

"E videmu si m'hann'a fari divintari juvenitna va!" :°°°°D

Commenti (0) Visualizzazioni: 515

"MILAN - L'addio a Pirlo fallimento anche economico"

Passano anni, ma dopo le legnate tutto diventa più chiaro :D

La cosa assurda è che si tratta della stesse persone.

Come si può diventare "dilettanti allo sbaraglio" di colpo?

E non mi dite... I BILANCI. Perché per certi errori l'unica spiegazione è la demenza.

Pirlo e Thiago. Continuo a ribadirlo.

DE-MEN-ZA.

 

Commenti (0) Visualizzazioni: 644

Re leone e Zorro... vi appoggio!

Dopo tanto tempo hanno giocato discretamente due partite, senza vincere. Per il resto... 0. E non era Allegri, così come non è Seedorf.

Negli ultimi anni hanno preso giocatori troppo costosi e non da Milan.

CI VUOLE GENTE DISCIPLINATA.

E' un mestiere, se non lo sanno fare, cambino. Non si può essere tutti calciatori. Se vogliono fare tv, moda o altro, lo facciano. Ma in campo deve scendere solo chi gioca per giocare bene. Non si può vincere sempre, ma giocare decentemente sì.

Finché manterranno sbruffoni, saranno con qualsiasi allenatore sempre al punto di partenza.

C'è bisogno di SCARPINI, ma disciplinati, che seguano le direttive degli allenatori, che pensino a giocare e allenarsi. E poi avremo campioni.

Nessuno nasce campione in nessun campo. Ci vogliono sacrifici. "E' chistu ca ci 'ssosta per ora" (questo risulta pesante) ai nostri cari calciatori.

Non giocano per la squadra, per vincere, ma per le macchine, i soldi, le donne... Re Leone e Zorro hanno ragione. Condivido pienamente.

Abbiamo visto da piccoli il Milan migliore, il club più titolato al mondo; a raccontarlo adesso i ragazzini di oggi nemmeno ci credono.

Quando si vogliono fare troppe cose, non se ne conclude nessuna. U PISCI FETI DA TESTA. L'involuzione è partita da lì.

Commenti (0) Visualizzazioni: 523
2018  ioimpero colpisce ancora